venerdì 30 marzo 2012

Coro Gospel GAP Como – Opera Don Guanella a S. Agata

di Roberto Todeschini



Dopo il successo ottenuto persso l'Auditorium del nostro quartiere lo scorso mese di novembre, il coro Gospel Gap Como si esibirà nella chiesa di S. Agata in Como il prossimo 22 aprile alle ore 15. Il concerto è stato fortemente voluto per aiutare l'associazione Bianca Garavaglia che si occupa di tumori infantili. L'ingresso è libero, ma la sensibilità ad una tematica sempre piu' presente nella nostra società, aiuterà i nostro cuori a schiudersi per un aiuto che sarà sicuramento tassello importante nella continua ricerca. Vi aspettiamo numerosi.

  • 22 Aprile 2012 – 15.00 | Concerto per Associazione Bianca Garavaglia tumori infantili
    • Chiesa di Sant’Agata – Como – Ingresso libero
  • giovedì 29 marzo 2012

    Christian Poggioni e il coro del Teatro Sociale di Como

    In occcasione delle celebrazioni di S. Giorgio, patrono della Basilica, sabato 21 aprile alle ore 21, il coro di Voci Bianche del Teatro Sociale di Como si esibirà con un concerto di musica sacra dal titolo: Voci Bianche a S. Giorgio. Il coro diretto dal maestro Lidia Basterrechea sarà accompagnato da Mauro Butti, organista della Basilica. Da segnalare la straordinaria partecipazione dell'attore Christian Poggioni che ripercorrerà, durante il concerto, la vita di S. Giorgio Martire. L'ingresso è libero.

    Per ulteriori informazioni:

    roberto.todeschini@hotmail.it

    rec. mobile 347/8452378


    Promosso dall’As.Li.Co. il coro è formato da ragazzi tra i 6 e i 15 anni. Ha debuttato nel 2003 con la partecipazione in Turandot che, dopo il palcoscenico comasco è stata in tournée nei teatri del Circuito lirico lombardo. Il coro si esibisce in numerose occasioni e partecipa alle produzioni della stagione lirica tra le quali segnaliamo il Concerto di Natale in Duomo (Natale 2003), il concerto con il celebre soprano Tiziana Fabbricini (Natale 2004), i concerti della notte bianca di Como (giugno 2006 e 2007), Tosca (2006), Turandot (2008), La bohème (2009) e per le celebrazioni Voltiane 210° dall'invenzione della Pila a Camnago Volta (2009). Il coro vanta numerosi concerti nelle basiliche Lombarde e da anni partecipa e collabora con i Piccoli pomeriggi musicali del Teatro Dal Verme di Milano. Ultimo concerto al Teatro Sociale di Como nello scorso dicembre in scena con i Sulutumanna e con lo scrittore Comasco Andrea Vitali.

    lunedì 19 marzo 2012

    Botte e minacce in famiglia; In fuga due donne ogni mese a S. Giorgio




    Como S. Giorgio - Sette denunce per stalking all'Ufficio minori della Questura di Como e 95 donne vittime di maltrattamenti che si sono rivolte all'associazione Telefono donna dall'inizio dell'anno, con ben cinque casi di allontanamento immediato da casa per minacce gravi. È l'escalation di violenza sul nostro territorio che coinvolge sempre più donne, spesso madri: 286 bambini hanno assistito e 25 hanno subìto direttamente maltrattamenti l'anno scorso secondo Telefono donna. E tra chi ha trovato la forza di denunciare c'è anche il caso di una donna che non usciva più di casa per le minacce dell'ex compagno. È anche con testimonianze come queste che il sovrintendente Roberto Rossi della polizia e Jerta Zoni, responsabile della Casa rifugio "Luna e le altre" di Telefono donna, hanno scelto di affrontare temi che troppo spesso restano nascosti tra le mura di casa, nell'incontro "Maltrattamenti in famiglia, violenza sulle donne, stalking" organizzato venerdì scorso dal Comitato oratorio San Giorgio.


    «Ogni donna ha i suoi tempi da rispettare - precisa Zoni - Quando chiede aiuto ha già un passato di maltrattamenti, spesso la molla scatta nel vedere la sofferenza dei figli». E il numero è in aumento costante: 3.333 donne accolte dall'associazione dal 1991, erano 38 venti anni fa e ben 306 nel 2010. E dal 2005 sono raddoppiate: passando in cinque anni da 151 a 301 nel 2010 e con un totale di 104 persone - 47 donne e 57 bambini - accolte in modo temporaneo in dieci anni nella Casa rifugio. E sebbene questi dati siano legati anche a maggiore conoscenza dell'associazione e implementazione del Protocollo provinciale, di certo l'emergenza è sempre più attuale. «È un aggravarsi della situazione legato alla cornice più generale della crisi e dei cambiamenti nel ruolo sociale della donna che alcuni uomini non accettano» commenta Zoni. E l'humus della violenza è l'apparente normalità: nella metà dei casi chi maltratta dà immagine positiva di sé - mentre il 28% ha problemi come abuso di alcool e altre problematiche - e nell' 86% il violento è il partner o l'ex.


    E per un primo passo per dire basta alla violenza il numero gratuito è: 800.166. 656.
    Leggi l'approfondimento su La Provincia in edicola lunedì 19 marzo

    Per informazioni prossimi eventi: Roberto Todeschini 347/8452378 todeschini.Roberto@hotmail.it