lunedì 30 agosto 2010

Una lettera al Blog- La gioia di riconoscersi in un gonfalone

Caro Blog, prendo carta e penna per scrivere e descrivere un'emozione nata tempo fa e trasmessami da due persone che mi appassionarono con i loro racconti, con la loro voglia di fare, ma sopratutto con la loro caparbia voglia di farmi innamorare di un ricordo, il ricordo dell'entrata in città di Federico I di Svevia, vissuta dai nostri antenati in terra Comasca. Giuseppe e Ferruccio, con i loro differenti modi di raccontarmi una esperienza, pian piano hanno fatto crescere in me il desiderio di dar luce ad un progetto nuovo a casa, nella mia Camnago. Si, perché non portarlo a Camnago? Da lì cominciò l'avventura nata oltre di un anno e mezzo fa, tra i tavolini di un bar cittadino e sviluppatosi in decine di incontri nei luoghi più improvvisati. Quel sogno ha preso forma grazie ad un gruppo di amici che, del sogno, hanno plasmato una realtà chiamata: Amici di Camnago. Grazie, Amici per aver creduto nel mio sogno, grazie per aver dato forza e vigore al mio progetto, che è il nostro progetto, sinonimo di appartenenza ad un quartiere del quale saremo orgogliosi alzando il Gonfalone con il simbolo del Comune autonomo sino al non lontano 1943. Ora, alla griglia di partenza di questo evento ancor più storico per noi Camnaghesi, il mio augurio sia augurio di una comunità intera che farà propria la voglia di dire, vedendo la sfilata: Io sono di Camnago Volta.
Roberto Todeschini
Camnago Volta

venerdì 27 agosto 2010

Un'assaggio della scorsa edizione del Palio

Il Palio del Baradello e Camnago



Sabato 29 alle ore 18.30 con l'esibizione del Gruppo Arcieri di Cernobbio, prende vita la 30° edizione del Palio del Baradello della città di Como.

Il Palio del Baradello, rievocazione storica in abiti medioevali, prende il nome dal Castel Baradello, che sovrasta la città, fatto erigere da Federico I di Svevia, detto il Barbarossa, a difesa della città alleata.




Fonti storiche narrano che nel "mese di Giugno, anno del Signore 1159, l'imperatore Federico I di Svevia, dopo aver sconfitto Milano con il determinante contributo delle truppe di Lodi, Cremona, e Pavia ma soprattutto Comasche, riconoscente, giunge in visita a Como. La città alleata gli tributa gran festa e accoglienza: si organizzano in suo onore gran banchetti, luminarie, parate e gare sul lago"



Nel 1981 nasce quindi il palio, che coinvolge le contrade storiche della Città di Como (Borgo di Rebbio, Borgo di Sant'Agostino, Borgo della Roggia Molinara, Contrada della Cortesella, Borgo di Camerlata, Borgo di San Martino, Borgo di Tavernola) e alcuni Comuni del territorio lariano (Comune di Brienno, Comune di Cernobbio).



Si articola attraverso tre gare ufficiali: la cariolana, corsa storica con le carriole, la giostra del saraceno, dove il Cavaliere di ciascun Borgo scende in campo galoppando sul proprio destriero e cerca di colpire il bersaglio del simulacro prima del proprio antagonista, sceso anch'esso in campo, ottenendo in tal modo il diritto ad incontrare l'avversario successivo ed il tiro alla fune, che ha sostituito dal 2005 la regata, gara remiera con le caratteristiche lucie (barche a fondo piatto).



Da quest'anno si aggiunge il Borgo di Camnago Volta che per la prima volta nella storia del Palio sfilerà con il proprio drappo. La partecipazione alla rievocazione cittadina, voluta fortemente dal Presidente della Commissione Cultura della Circoscrizione, Roberto Todeschini , che per più di un anno ha tessuto i contatti con la Presidenza del Palio cittadino, ha trovato l'entusiasmo di un gruppo di persone che hanno dato vita all'associazione Amici del Palio. Il borgo di Camnago quest'anno avrà il compito di sfilare con il proprio gonfalone, ma dall'anno prossimo parteciperà alle gare ufficiali, cercando di tenere alto l'onore del bel quartiere Comasco. Reggente del Borgo, Angelo Zerbi. Un grosso augurio a lui e a tutto il gruppo "Amici del Palio", nella speranza che diventi sempre più nutrito dalla partecipazione degli abitanti di Camnago Volta.

Conferenza stampa a Camnago Volta

Circoscrizione 4 - Assessorato Servizi Sociali Comune Como - C.i.F - Parrocchia Santa Cecilia Camnago Volta

Giovedì 16 settembre 2010 ore 11:00

Sala Civica di Camnago Volta

Conferenza stampa di presentazione progetto

Genitori Protagonisti / Giocare per Crescere

La Circoscrizione N. 4 di Camnago Volta, con il contributo dell’Assessorato ai Servizi Sociali e la collaborazione C.I.F. di Como e della Parrocchia di Santa Cecilia, organizza un percorso formativo per genitori resistenti dal titolo: “Genitori Protagonisti”. Relatrice la psicopedagogista Dott.ssa Lucia Todaro. Il percorso sarà affiancato da laboratori di cre-attività per ragazzi, con l’obbiettivo di rendere omogeneo il cammino formativo nell’ambito famigliare

Presente il Sindaco di Como Dott. Stefano Bruni

martedì 3 agosto 2010

Prestigioso premio ad una anteprima Camnaghese



Grande soddisfazione da parte dell'area Cultura della Circoscrizione 4 per il prestigioso premio assegnato allo spettacolo "Pinocchio Pinocchio" di Giuseppe Di Bello andato in scena in anteprima assoluta nel nostro Auditorium A. Volta lo scorso novembre, davanti ad un numeroso pubblico eterogeneo, divertito ed estasiato dalla perfetta esibizione degli attori. L'ottimo Davide Maranchelli, interprete del personaggio naif il pescatore verde, che tanto colpì i piccini, tornerà a deliziare il pubbico Camnaghese nel prossimo autunno con un nuovo lavoro. Sarà possibile rivivere lo spettacolo proposto a Camnago il prossimo 11 Agosto alle ore 18:30 presso il Castello Sforzesco di Milano con ingresso gratuito. Nelle foto allegate lo spettacolo di Camnago .
di Roberto Todeschini





articolo del 02/08/2010 giornale "La Provincia"

«Pinocchio Pinocchio», un premio allo spettacolo

All'allestimento, realizzato e diretto da Giuseppe Di Bello, un riconoscimento della città di Cuneo


Bella soddisfazione per il teatro comasco. La compagnia Onguf ha vinto, con il suo spettacolo Pinocchio, il festival concorso organizzato dall'assessorato agli Spettacoli della Città di Cuneo in collaborazione con l'Arci. Lo spettacolo, scritto e diretto da Giuseppe Di Bello (nella foto), ha sbaragliato l'agguerrita concorrenza di ben trenta compagnie selezionate per la finale, aggiudicandosi una pioggia di premi: miglior spettacolo, miglior regia, migliori costumi, migliori musiche originali, migliori attori Davide Marranchelli e Manuela Scolamacchia. Come se non bastasse, lo spettacolo si è aggiudicato anche il premio speciale del pubblico, con una importante quanto rara sintonia tra giudizio degli esperti e quello degli spettatori.
Questo allestimento che ha ottenuto un risultato così lusinghiero è la ripresa di un fortunatissimo spettacolo creato da Giuseppe Di Bello per il Teatro Città Murata nel 1999. Il TCM
lo ha rappresentato in tutta Italia con più di 300 repliche nelle principali rassegne e festival. Ora il testimone passa a un gruppo di giovani, appunto Onguf Teatro, una compagnia composta da attori non professionisti usciti soprattutto dalla Scuola di Teatro del Teatro Sociale di Como. Per la compagnia, diretta da Di Bello, non si tratta del primo successo. Il gruppo si è già fatto notare per esempio in Ti.Co.Sa. Ballata per una città lo spettacolo/evento rappresentato al Teatro Sociale nel 2009 e che raccontava la vita e la fine della grande industria simbolo di un'epoca per la produttività comasca. Ora aspettiamo nuove prove del gruppo magari con un'altra storia ?made in Como?.
Sa.Ce.