giovedì 31 marzo 2011

Il Vangelo secondo Pilato a Camnago



di Érich-Emmanuel Schmitt

regia di Christian Poggioni

con Christian Poggioni e Simone Mauri

scenografia e costumi Ambra Rinaldo

musiche originali Amleto Pace e Antonio Gorgoglione

gioielli Emilia Fusi

Sabato 16 Aprile 2011, ore 21.00

Auditorium A.Volta Camnago Volta – Como – durata 1h 30’

Ingresso libero

info evento: todeschini.roberto@hotmail.it oppure Sig. Todeschini 347/8452378

lunedì 28 marzo 2011

La guerra inutile

Lettera pubblicata dal quotidiano "La Provinvia" domenica 27 marzo a cura del nostro Presidente della cultura Roberto Todeschini




Caro Direttore, le scrivo per portare tutto il mio disappunto a riguardo dell’ultimo attacco militare in terra libica. Le ragioni umanitarie, messe al primo punto dal Presidente Francese Sarkosy, si stanno sciogliendo come neve al sole man mano i giorni passano e le bombe cadono su quel territorio già falcidiato da povertà e miseria, a ricerca del vero volto che ancora non ha mostrato la sua identità in chi ha voluto tutto questo. Che prezzo ha questo volto? Altissimo. Che nome ha questo volto? Interesse!! Si, interesse, diciamolo chiaro e tondo, perché di questo si parla e per questo si combatte in nome di chi sa chi e per giuste cause che, a pennello, indossiamo come un vestito al quale cerchiamo di legare il colore di una bandiera. Nel secondo millennio, è inaccettabile che l’Occidente non riesca a perseguire un filo conduttore che porti al dialogo, ma che nello stesso tempo sappia mettere a frutto la scienza legata alla coscienza, per bypassare un laccio, quello del petrolio, che troppe vittime ha mietuto in nome della salvaguardia dei diritti dell’uomo. Scusa meschina per giustificare la coscienza e il cuore indurito dalla sete di potere, vera unità di questi continui scempi. Ma l’Italia non aveva appena stretto un canale preferenziale con la Libia? E allora perché seguire il Presidente francese in questa avventura? Risposta : Eni! Caro Presidente del Consiglio, già ai tempi dell’ultima visita del dittatore nel nostro paese scrissi la mia indignazione per l’acquisto di giovani donne, testimonianza che la fede potesse trovare collocazione anche su un tavolo di un mercato. Forse sarebbe stato opportuno evitare questo teatro alle nuove generazioni e, in quel contesto ricordo, la parte politica di opposizione che insorse attonita. Ma ora con contenuti ovviamente diversi, cosa unisce la maggioranza all’opposizione?? E mi chiedo: che fine hanno fatto le bandiere pacifiste, che tanto colore e folclore hanno riempito le terrazze di tante abitazioni? Più nulla!! Dobbiamo difendere quel popolo, è in pericolo, aiutiamoli!! Balle! Il mondo ha sete sempre più di quell’energia che il mondo stesso non è più in grado di dare. L’autodistruzione, se non ci si fermerà, sarà conseguenza naturale di un’evoluzione, quella umana, che ha curato troppo al profitto e poco alla salvaguardia del creato. Il mio potrebbe sembrare un discorso teorico e poco praticabile, ma forse è giunta l’ora di considerare il prezzo e le conseguenze da consegnare alle future generazioni, in un sistema di vita dove il petrolio non dovrà più essere il centro delle varie economie, ma bisognerà buttare le basi concrete affinché l’energia alternativa sia alternativa veramente, per i vari sistemi e le varie posizioni geografiche dove essa sarà prodotta. Per concludere, caro direttore , credo che sia giunta l’ora affinché l’uomo inteso come essere vivente si diversifichi dalle altre forme di vita proprio per la sua caratteristica madre: l’umanità. Questa dovrà essere chiave di intelligenza a salvaguardia di un bene prezioso che è la vita donataci, per me credente da Dio, a salvaguardia di un bene prezioso nella casa madre di tutti : la terra! Questo dono, del quale non è clonabile copia o acquistabile alternativa, fa sì che forse prima di dichiarare guerra sarebbe più utile dichiarare rispetto per il bene di tutti.

martedì 22 marzo 2011

Genitori Protagonisti



Caro Direttore, con enorme soddisfazione vorrei portare alla luce una tematica, quella educativa che, per molte famiglie, è diventata parte quotidiana del proprio esistere, nella ricerca costante di quelle risposte che la società moderna non sempre é in grado di dare. Camnago Volta, terra di ricerca, dove in passato il grande Alessandro Volta dedicava gran parte del proprio tempo allo studio, i genitori contemporanei cercano risposte per il futuro dei figli, dando ascolto a chi con sapienza cerca di rispondere alla domanda d'amore. Lucia Todaro, che con immenso piacere considero preziosa compagna di viaggio in questa triennale esperienza, ha dalla sua armi che non colpiscono ma disarmano. Disarmano le reazione negative nel quotidiano famigliare e armano il cuore, con spunti di sicura efficacia da applicare sin dai primi passi di vita. Caro Direttore, questa mia riflessione è arricchita dalla certezza che ogni incontro sia diventato un dono che riempie il cuore di ogni partecipante e che ha fatto di questa piccola frazione, grande famiglia comune e preziosa sentinella a tutela di un'istituzione sempre più colpita da false idolatrie.



Genitore, sai dire No? Genitore, sai essere fuori dai tempi con prese di posizione forti e coerenti? Genitore, sei capace di non essere amico ma genitore. Genitore, vuoi fare ancora il genitore? Quante domande, in questi anni e quante risposte a tantissimi mamme e papà, che mai hanno esitato a portare con se la voglia di dire tutto quello che ad altri non avrebbero detto! Ma veramente questi corsi lasciano una traccia? Appunti di proposta, di riflessione comune, di rinuncia e d'amore, da portare a casa e da mettere sul tavolo di vita quotidiana, come il pane che ogni giorno diventa simbolo di condivisione nel nucleo famigliare.



Ma questo pane soddisfa la fame di parole giuste e la sete di ideologia comune che porta una società lontano sin dai primi passi ? Caro Direttore, per l'ennesima volta in questi anni ho sentito la vicinanza di una città che in rappresentanza di vari quartieri, porta la propria richiesta di aiuto ad una comunità come la nostra, piccola ma attrezzata di quegli strumenti che in Lucia Todaro vedono soddisfare domande di aiuto. Ben vengano tutte le persone a questi incontri, che in poco tempo sono diventati appuntamenti capaci di aprire, come in una famiglia, le porte di casa. Credo che le famiglie siano diventate un'unica famiglia, in quell'auditorium di Camnago, dove le domande non hanno più faccia e le risposte non creano più rossori!! Tutto questo non le sembra straordinario??

Roberto Todeschini

Camnago Volta

sabato 19 marzo 2011

L'unità d'Italia ai piedi della Madonna

di Roberto Todeschini

Camnago volta



Nonostante l'inclemenza del tempo, una bella giornata di fede ha illuminato il cuore di un gruppo di Camnaghesi che, devoti a Maria, si sono messi in cammino di buon ora verso il Santuario della Madonna della Guardia nell'entroterra Genovese. Ma cosa ci spinge, a volte, ad essere così forti alla chiamata del divino? E perché, a volte, cadiamo nel banale tranello della cecità del cuore? In questi tempi carichi di angosce, di catastrofi nel mondo, ancora perseveriamo nel non volerci fermare ad ascoltare nelle varie forme di fede e non, i segnali forti che ci vengono dati e tutto quello che potrebbe almeno suggerirci la parola di concreta reazione interiore coniugata in un: Basta! Basta offese alla dignità dell'uomo, basta offese allo stato d'essere dell'individuo, basta superficialità nell'affrontare tematiche di diritto e dovere, basta offese al valore del credere politico, basta offese a chi non possiede strumenti per controbattere qualsiasi forma di ingiustizia, basta!



Per quanto riguarda la fede e il credere, chi la vuole ascoltare, la parola di annuncio sicuramente consegna solidi spunti per la riflessione seria sulla conduzione di uno stile di vita da improntare, ma anche per chi non crede, sicuramente l'annunciazione di uno sconvolgente cambio di rotta non può non essere letto! Oggi festa del papà, celebrazione di un valore aggiunto per i figli, cosa chiedo pur essendo ormai grande, al mio papà ideale di fede per me e non per chi non ha fede? Un bel pacco tutto infiocchettato con dentro un bellissimo regalo chiamato Riflessione! Si, riflessione sui gesti che compiamo e che ci vengono consegnati ogni giorno dalla stampa o dalla televisione, dalle persone, dalle situazioni create, dalle supponenze e meschinità che fanno forte il braccio del furbo a discapito del debole che, a volte, è il più forte perché Vero! Sicuramente in questi ultimi tempi l'esempio di chi lo dovrebbe dare non è modello per le nuove generazioni.



on questa lettera, Caro direttore non voglio dare nomi e facce alla mia tristezza ma spunto di riflessione sul cosa e su come ogni giorno il nostro cuore viene indurito da messaggi negativi, e noi cosa facciamo? Celebriamo! La festa delle donne....la festa del papà... l'unità d'Italia.....la fede....celebriamo tutto quello che a volte non ha bisogno di essere celebrato con la fatica del riscontro concreto sul campo del quotidiano. Che bello quel campo! Da lì vedi il gioco umano, forse troppo individualista e poco di squadra: questo é l'esempio calcistico del quotidiano nei gesti. Lei mi chiederà cosa c'entra il pellegrinaggio di Camnago Volta con tutto questo? In quel giorno di pioggia fra tante persone anziane, io con la mia giovane famiglia tra loro, ho letto il ricordo di una generazione che sapeva stringere una mano, che sapeva dare quell'educazione semplice ma vera ad ogni contesto in cui si trovasse, che sapeva rispettare il gusto di non oltrepassare i limiti e tante cose che nella semplicità ormai stanno scomparendo. Su quel pullman diretto a Genova, in visita alla Madonna della Guardia, ho riassaporato tutto quello che il mondo contemporaneo ha spazzato via: allora mi chiedo perché la felicità ci rende infelici? Perché non ritornare al vecchio schema calcistico dove l'individualismo arrivista lascia spazio alla squadra, vero esempio nel riconoscerci tutti sotto un'unica bandiera di valori comuni?

lunedì 14 marzo 2011

Il Recital motivo di riflessione



Notevole successo di pubblico all'Auditorium di Camnago Volta dove è andato in scena il Recital dedicato alla donna. Donna madre, donna bambina, figlie, amanti, donne tradite: tematiche che, per mezzo della voce di Erika Renai, hanno fatto sussultare il pubblico presente per la capacità interpretativa e per la descrizione di situazioni che sempre più sono all’ordine del giorno. Quel giorno che é tenebre, costante nel disagio di chi soffre e subisce persecuzioni continue, minacce, ricatti e subdole promesse in cambio di......vergogna!!! Si, Vergognati uomo del fare nascosto del tuo saper monopolizzare la mente di chi ti sta accanto, moglie compagnia, figlia: vergognati!!! L'Auditorium di Camnago è stato testimone per una sera di racconti surreali legati alla violenza che si consuma tra le mura domestiche. Nessuno spiraglio per chi le subisce, nessuna possibilità di fiatare, ed anche il genitore, raccolta la terribile confidenza, sussurra il silenzio che diventa tsunami del cuore sino all'ultimo giorno di vita di chi lo subisce!!



"Io sono la donna e in tutte le donne rivivrò” disse Eva. Ma la costante di questa bellissima affermazione è il susseguirsi nei secoli del malvagio e agonizzante disprezzo per queste creature che, a volte diventano Eroine nel silenzio. Erika Renai ha incantato il pubblico dando voce, sensibilità, grido, disperazione al cuore della donna con un monologo carico di significati ed intenso realismo quotidiano.



Erika Renai, attrice diplomata al Piccolo di Milano, ha incantato la comunità di Camnago Volta, portando sul palco piccoli pezzi di vita nascosta al mondo ma viva nel cuore di tante donne. In chiusura di una serata così intensa e carica di significati , il Presidente della Cultura di Camnago Volta ha rivolto un pensiero particolare a Sara Scazzi e a Yara Gambirasi, esempio di donne salite al martirio per avere avuto il coraggio di dire No!! Conta sino a 60, dice il mostro alla bambina, non ti farò' male e se non dirai nulla resterai per me una brava bambina. L'Auditorium, allo scandire di queste parole e all’udire la conta del mostro interpretata dell'attrice, si è avvolto in un surreale silenzio che ha fatto sì che al termine della serata, il solco lasciato, potesse essere mimosa di riflessione da coltivare nel giardino di Eva per poter celebrare in futuro una festa, quella della donna, di vero rispetto e non di ipocrisia strumentalizzata. Da organizzatore, mai mi era capitato di vivere un simile realismo nell'ambito scenico; la tematica ha fatto la sua parte e per fortuna la gente presente ha colto il significato vero. Le mimose distribuite al pubblico al termine dell'evento, sono testimonianza di ascolto da diffondere come questa lettera che spero possa essere letta da tante persone affinché si sensibilizzi una tematica troppo ridimensionata all' 8 marzo, non più festa ma celebrazione di troppi soprusi. Grazie Erika, per aver regalato a Camnago una giornata di vera riflessione per mezzo del teatro.



Roberto Todeschini,
Camnago Volta

venerdì 11 marzo 2011

SOS Pets: Cagnolina Trovata a Camnago



Questa cagnolina di piccola taglia è stata trovata nei pressi di Camnago Volta il 3 marzo e portata al canile sanitario dell'Asl, dove si trova tutt'ora; Non ha il microchip; se non verranno rintracciati i proprietari, la piccola verrà trasferita la prossima settimana presso il canile Enpa di Valbasca;

Per chi potesse dare una mano, contattare la volontaria degli Amici del Randagio Raffaella Tenconi, all'indirizzo pets_angels@yahoo.it oppure al numero 347 084 1705

Genitori protagonisti 20 MARZO 2011 Camnago Volta

Circoscrizione 4 Parrocchia S.Cecilia

Genitori protagonisti

(Percorso parallelo adulti / Ragazzi)

Educarsi ed educare

a vincere le sfide del quotidiano

C’è la crisi, non solo economica

Ci sono difficoltà relazionali di ogni tipo

C’è malessere e disagio in ogni ambiente

Ci sono precarietà e paure per tutti

Ci sono moniti e segnali di situazioni critiche perduranti

C’è violenza, razzismo, ingiustizia e tensioni…..

Tutti sappiamo questo. Tutti temiamo il futuro. Tutti ci chiediamo “cosa fare” …

Nel presente - personale, familiare e sociale – occorre ritrovare un po’ di equilibrio e il coraggio di resistere.

I genitori devono educare al futuro… Possono stimolare, in sé e nei figli , caratteristiche psicologiche e comportamentali di “Resilienza” che consentano non solo di superare le difficoltà ma anche di guardare al futuro, realisticamente, con un atteggiamento positivo e propositivo.

Conoscere le possibili “risposte” alle crisi permette di trasformare gli ostacoli della vita in occasioni privilegiate, anche se non facili, di crescita, maturazione ed educazione

Per adulti preoccupati .. ma “resistenti” , che non si sono ancora arresi, ecco un percorso di “rinforzo” positivo!

Auditorium A. Volta ore 15 via Clerici Camnago V.

20 MARZO 2011 :

“ Chi non risica … non rosica “ :

Sperimentare tecniche di miglioramento della forza e resistenza

formatrice dott.ssa Lucia Todaro


Per i ragazzi:

Giocare ….. per crescere

il gioco autoprodotto

ovvero

realizzare da sé i propri giochi

con Dott.Matteo Balestrini e Gabriella Marchetto

Sala Civica ore 15 Piazza I. Martignoni Camnago V.

20 MARZO 2011

Laboratorio di cre-attività per ragazzi dai 6 ai 10 anni che vogliono crescere nel gioco e affrontare la vita con simpatia.

Incontri per sviluppare

. la fantasia;

. il piacere di stare insieme;

. la manualità: realizzare da sé i propri giochi

. le abilità del progettare;

. la percezione e l’uso attivo del proprio corpo

Ingressi liberi iscrizione obbligatoria: Sig Todeschini 347/8452378

oppure: todeschini.roberto@hotmail.it

Una premiazione a tema Carnevalesco



Il Carnevale e la premiazione da parte del Comune di Como a Camnago Volta e alla sua ideatrice, Noemi Bocconcello