martedì 26 febbraio 2008

Como: Lago & Poesie, un sito per artisti in Rima

Carissimi amici di Camnago, c'è un nuovo blog da segnalarvi!
Se adorate farvi suggestionare dal panorama incantato di Como e dal suo magnifico Lago, allora il blog che stiamo per suggervi fa al caso vostro: si tratta di Como: lago & Poesie



Il Blog, a opera della nostra amica Luciana Bianchi Cavalleri, raccoglie poesie e piccoli componimenti ispirati al paesaggio lacustre e a monumenti della nostra città, accompagnati da suggestive fotografie: un sito davvero ben fatto e degno di essere visitato, per tutti gli amanti della poesia e di Como;

di seguito vi propongo un'assaggio delle composizioni poetiche di Luciana, giudicate voi!

amo il mio lago



Nutro un possente,
ludico, vivido,
profondissimo
ancestrale
rapporto d’amore.


Un rapporto possessivo,
voluttuoso e viscerale
che mi scombussola,
m’ emoziona,
m’appaga.

Intenso nel sentire,
sensuale, rilucente.
Io vivo e godo appieno
di quest’amore pazzo...
Amo il “mio” lago!
___________
Nel blog di Luciana potrete trovare poesie altrettanto belle...scrivetele qualche commento per mostrarle quanto apprezzate il suo lavoro!



Inoltre se anche voi siete dei bravi poeti e desiderate far leggere i vostri componimenti agli altri, allora potete inviarli al blog! Chissà se tra di voi lettori si nasconde qualche poeta alle sue prime armi...

venerdì 22 febbraio 2008

Progetto del Laboratorio Teatrale

Ecco spiegate qui di seguito le modalità con cui avverranno i corsi di teatro e recitazione per giovanissimi organizzato dalla Circoscrizione di Camnago Volta, nel caso siate interessati a prendere parte alle attività teatrali;


In lingua Italiana o Inglese
Le attività teatrali per l'anno 2007 - 2008

PROGETTO DI LABORATORIO TEATRALE 2007 - 2008


condotto da Miriana Ronchetti- Pietro Introzzi- Collaboratori


1. FINALITA' FORMATIVE ED EDUCATIVE
2. SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA' FORMATIVA
3. MODALITA' ORGANIZZATIVE
4. SPETTACOLI CONCLUSIVI
1. FINALITA' FORMATIVE ED EDUCATIVE

-Obbiettivi principali del progetto

1) offrire alle persone un momento di aggregazione collettiva di valore educativo e culturale;

2) sviluppare le capacità espressive e creative dei partecipanti favorendo il superamento delle difficoltà psicologiche che spesso limitano il rendimento e la partecipazione degli studenti all'attività scolastica e alla vita sociale;
3) migliorare la dizione e la padronanza linguistica degli studenti;
4) rendere possibile un approccio più diretto e coinvolgente ai contenuti didattici, con positive ricadute sull'attività didattica istituzionale.

-Svolgimento dell'attività


L'attività formativa del corso si basa sulle seguenti fasi:

A) TRAINING FISICO

B) TRAINING VOCALE

C) TRAINING DI DIZIONE E RECITAZIONE ( non per bambini)

D) TRAINING DI IMMAGINAZIONE E IMPROVVISAZION

E) TRAINING DI INTERPRETAZIONE

F) PROVE DELLO SPETTACOLO FINALE

G) TRAINING FISICO


Si basa su una serie di esercizi finalizzati al conseguimento delle seguenti capacità:

- rilassamento psichico e fisico;

- attenzione;

- concentrazione;

- percezione sensoriale;

- scioglimento muscolare;

- uso plastico-espressivo del proprio corpo;

- coscienza e padronanza di posture e movimenti;

- movimento creativo.


B) TRAINING VOCALE (non per bambini ) Si basa su una serie di esercizi finalizzati al conseguimento delle seguenti capacità:

- uso e sviluppo della respirazione diaframmatica;

- incremento e padronanza della capacità respiratoria;

- incremento e controllo del volume della voce;

- padronanza della tonalità della voce.


C) TRAINING DI DIZIONE E RECITAZIONE Si basa su una serie di esercizi finalizzati al conseguimento delle seguenti capacità:

- conoscenza e padronanza delle 7 vocali, in particolare della differenza tra pronuncia aperta e chiusa della "e" e della "o";

- esatta pronuncia almeno delle parole più comuni;

- scansione nitida delle sillabe;

- padronanza della velocità e uso corretto delle pause;

- coloritura espressiva;

- lettura drammatica di racconti e poesie.


D) TRAINING DI IMMAGINAZIONE E IMPROVVISAZIONE Si basa su una serie di esercizi finalizzati al conseguimento delle seguenti capacità:
-immaginazione sensoriale: saper rappresentare ed esprimere grazie all'immaginazione diversi ambienti e situazioni (per esempio: camminare per le vie della città in un giorno di pioggia, avendo una dannata fretta) attraverso la ricostruzione interiore e la manifestazione esteriore delle sensazioni che si provano;
-improvvisazione: sulla base di una situazione scenica (per esempio: la sala di aspetto di un dentista) saper inventare dei personaggi, la loro interazione, una vicenda e un finale non preventivamente ma nel corso stesso della rappresentazione teatrale.


E) TRAINING DI INTERPRETAZIONE Si basa su una serie di esercizi finalizzati al conseguimento delle seguenti capacità:

- rivivere e esprimere emozioni e sentimenti, sia solo con il corpo sia con il corpo e la voce-parola;

- immedesimazione fisica e psichica in un personaggio.


F) PROVE DELLO SPETTACOLO FINALE E' il momento in cui vengono messe in pratica, esercitate e verificate tutte le capacità acquisite con i diversi tipi di training.


G) PREPARAZIONE DI SCENE E SCELTA DEI COSTUMI Quando le prove dello spettacolo finale sono arrivate a buon punto, viene aggiunto il lavoro di ideazione e realizzazione di scene. A tal fine si ipotizza e si auspica una collaborazione con uno o più insegnanti di Arte e con studenti appassionati della materia. I costumi, invece, vengono noleggiati da un negozio di costumi teatrali. La loro scelta viene fatta dal conduttore del corso insieme al responsabile delle scenografie.

-Organizzazione


Il corso si articola normalmente in un incontro settimanale di 2 ore.Ogni incontro è diviso in 3 parti: nella prima ora si svolgono i training fisico, respiratorio e vocale, di dizione, recitazione, immaginazione e improvvisazione; nella seconda ora si svolge il training di interpretazione che dopo il primo mese coincide con le prove dello spettacolo finale. Nel 2° quadrimestre entrambe le ore sono dedicate alle prove dello spettacolo finale.

-Spettacolo finale


La scelta dei testi teatrali da rappresentare nello spettacolo finale viene fatta collettivamente, ascoltando anche le proposte degli studenti, ma ovviamente con un orientamento da parte degli insegnanti del corso.

In linea di massima, vengono privilegiati testi che abbiano attinenza con i programmi scolastici al fine di stabilire un collegamento con l'attività didattica mattutina. In questo senso, in particolare, è ipotizzabile e auspicabile una collaborazione alla scelta – eventualmente a turni annuali – dei dipartimenti di materia di Italiano/Latino e di Lingue straniere in connessione all’assunzione del testo da rappresentare come testo di lavoro didattico per tutte le classi nel corso dell’anno scolastico.Una volta scelto, il testo viene letto, analizzato, discusso e adattato.L'opera teatrale prescelta viene rappresentata alla fine dell'anno, con possibilità di repliche successive.

costo del corso € 70 ,00 orari + 20 % IVA

Scuola di Teatro a Camnago, adesioni

Settimana veramente piena, carissimi lettori!

eccoci finalmente a parlare del grande successo che sta riscuotendo l'iniziativa del vice-presidente della Circoscrizione di Camnago Volta Roberto Todeschini, ovvero la scuola di Recitazione per bambini e ragazzi.

Il progetto di Todeschini, in collaborazione con la compagnia teatrale orizzonti inclinati ha ottenuto l'approvazione di tutti, genitori e bambini desiderosi di calcare i loro primi passi sul palcoscenico!

Per non parlare del grande sponsor fornitoci dalla rete televisiva locale Espansione TV, che nel corso del telegiornale di giovedì 21 febbraio ha parlato dell'iniziativa: non c'è che dire, si preannuncerà un gran successo per il paese di Camnago.

-Le iscrizioni sono aperte!


Anche voi siete interessati al progetto teatrale e desiderate iscrivere i vostri bambini a questa entusiasmante esperienza? Se si, di seguito troverete il formato jpg della cedola di iscrizione per frequentare i corsi: ingrandite l'immagine, stampatela, compilatela e consegnatela alla Circoscrizione di Camnago entro il 2 marzo 2008!!



-Calendario degli incontri

Presso la Palestra del Centro Sociale di Via Clerici a Camnago Volta alle ore 14:00 dei seguenti giorni di sabato:

8 marzo 2008 7 giugno 2008
29 marzo 2008 21 giugno 2008
5 aprile 2008 13 settembre 2008
12 aprile 2008 27 settembre 2008
10maggio 2008 11 ottobre 2008
24maggio 2008 18 ottobre 2008

Nei due incontri al mese di un’ora e mezza circa, i giovani partecipanti saranno aiutati a sviluppare una parte della creatività che molto spesso non ha la possibilità di emergere, avvicinandoli al mondo del teatro e dando loro la possibilità di collaborare alla preparazione della Festa dei Nonni, il 19 Ottobre.

-Materiale necessario per i piccoli attori

Abbigliamento comodo (tuta), scarpine comode leggere (anche pantofoline)

Per ulteriori informazioni 347 8452378

lunedì 18 febbraio 2008

Lo Studio di Volta e la sua avventura sul "Puledrino"

Rieccoci di nuovo nello spazio del blog dell'Angolo di Camnago dedicato alla vita di Alessandro Volta a cura della presidente della nostra Circoscrizione Franca Ronchetti, che giornalmente ci fornisce interessanti curiosità sulla vita del grande scienziato.



Anche stavolta la nostra collaboratrice non è stata da meno e ci ha mandato degli aneddoti molto interessanti.



Come potrete ricordare dal post precedente (link), avevamo scoperto come Volta apprezzasse la vita Campestre del Borgo di Camnago, nonchè l'amichevole presenza dei suoi abitanti: fra tutti i posti del mondo, la campagna di Camnago era in assoluto quello preferito dello Scienziato, che nonostante i tanti viaggi che dovette compiere per motivi di studio ( a Ginevra, per esempio), non poteva evitare di sentire la mancanza della sua terra, come ci testimoniano le lettere spedite al fratello!

Ma tra tutti gli angoli di Camnago, quello preferito di Volta era la sua Villetta a Campora, di proprietà della famiglia ( acquistata nel 1546 dall'avo Zanino per farne una dimora estiva) dove trascorse l'infanzia e la vecchiaia;

Le mura di quella magione custodivano per lo scienziato i ricordi dei bei tempi della fanciullezza, i pranzi estivi all'aperto con tutti i contadini, quando il semplice rito del Mangiare diventava una festa, le giornate trascorse nel grande giardino intento a pensare a qualche nuovo marchingegno osservando i dettagli delle piante o dei fili d'erba...insomma, un posto davvero speciale per lui.



Ma ancora più speciale era la sua camera da letto-studio al primo piano della villa: essendo molto ampia, la stanza era stata riadattata come laboratorio scientifico per eseguire i più svariati esperimenti; possiamo quindi immaginare come fosse ingombra di strumenti e arnesi scientifici, appunti e note...per distaccarsi dal lavoro e dalla confusione, Volta si concedeva spesso una pausa sul balcone della stanza, sul quale aveva fatto disporre un tavolo di pietra.

Ad aiutare ulteriormente Volta nei suoi esperimenti scientifici c'era un piccolo garzone, tale Ambrogio Longatti, che si metteva a disposizione dello scienziato per andargli a procurare delle rane che si nascondevano negli antri delle rocce al ruscello di Campora...il suo era un aiuto davvero prezioso, dato che Volta era quasi sempre occupato tra lo studio e il suo lavoro, ed era veramente faticoso per lui trovare un momento libero.



A parte questi dettagli sulla vita lavorativa di Volta, la nostra Presidente ha pensato bene di raccontarci anche quello che vide lo scienziato alle prese con uno scatenato "Puledrino". L'episodio è spiegato dallo stesso Volta in una lettera indirizzata da Lazzate alla Contessa Teresa Ciceri. Di seguito quel che scrisse con gran verve:

..."se alla fine il polledrino non cadeva di slancio con le quattro zampe nel
fare una voltata, facendomi non so per quale o mia destrezza o fortuna ritrovar
in piedi quattro passi da lui lontano, credo che galopperei ancora in giro dalla
porta Torre al mercato, e da questo a quello".

sabato 16 febbraio 2008

L'idea del Blog

Recentemente il nostro Vice-Presidente, Roberto Todeschini, ha rilasciato un'intervista al giornale locale di Como la Provincia, nella quale accennava anche alla creazione del blog L'Angolo di Camnago Volta; ecco di seguito una lettera aperta su come ci sia venuta l'idea di realizzarlo e sul suo funzionamento!


Come ci è venuta in mente l'idea di creare un blog che riguardasse la frazione di Camnago Volta? quasi per caso, una sera di fine novembre.
Mentre navigavamo in internet abbiamo provato, quasi per gioco, a cercare sui motori di ricerca più importanti il paese di Camnago Volta, ma sono apparsi pochissimi link ed illustrazioni...un vero peccato!
Certo, Camnago non sarà la fine del mondo come posto: non ci sono discoteche o luogi di divertimento, ma è pur sempre un posto pittoresco e suggestivo, immerso nella verde campagna e non troppo distante dalla città.

L'idea di mettere su un blog avrebbe dato una sferzata di allegria e vitalità al piccolo paese, generalmente noto per aver dato i natali all'illustre scienziato Alessandro Volta e per il suo cimitero...Camnago non è solo questo: è un angolo in continua crescita, pieno di tradizioni e curiosità che meritano di essere raccontate, dove gli abitanti sono sempre pronti a condividere la loro gioia partecipando a eventi e feste, dove si può scegliere di fare quattro passi per i sentieri campestri e ammirare lo spettacolo della Natura.

E quale modo per raccontare tutto questo se non con un blog, un mezzo di comunicazione fresco e attuale rivolto a tutti, grandi e piccoli? il blog di Camnago non pretende di essere un sito istituzionale, ma un informale punto d'incontro per tutti dove condividere la vita del paese e tanto altro...ed è proprio grazie all'interattività tra i lettori che il blog si mantiene sempre aggiornato!

il Blog dell'Angolo è come una grande bacheca, sempre aggiornabile: al suo interno, come dei piccoli post-it, vi scriviamo degli articoli riguardanti i più svariati argomenti (dagli appuntamenti culturali organizzati dalla circoscrizione del paese alle curiosità) accompagnati da immagini e foto!

La gente che li legge può interagire e comunicare con noi, lasciando dei commenti su quello che abbiamo scritto, dando suggerimenti, inviandoci materiale o contattandoci presso il nostro indirizzo e-mail camnagoscorner@gmail.com
In futuro prevediamo di creare insieme al blog, anche un sito interamente dedicato al paese.

martedì 12 febbraio 2008

A volte non è tutto oro quello che luccica...

Il blog di Camnago sta raccogliendo aneddoti preziosi sulla vita del nostro più illustre cittadino, Alessandro Volta, grazie anche alla collaborazione del Presidente della nostra circoscrizione, Franca Ronchetti, la quale non smetteremo mai di ringraziare, e che ci manda quotidianamente qualche curiosità in più sulla figura di Volta;



Non l'ho accenato in precedenza, ma la Presidente Ronchetti è una vera esperta per quanto riguarda la vita di Alessandro Volta: negli anni novanta fece una serie di ricerche sullo scienziato che furono pubblicate a puntate sul giornale locale di Como, la Provincia, sottolineando in particolare l'aspetto "umanistico" di questo personaggio e i rapporti che ebbe col borgo di Camnago e i suoi abitanti.

Questa volta la nostra lettrice ci accenna un singolare episodio dell'infanzia dello scienziato: egli rischiò di annegare nel ruscello di Campora, e tutto questo solo perchè alcuni contadini, per prenderlo in giro, gli avevano raccontato che sul fondo del ruscello c'erano tracce d'oro, mentre in realtà altro non erano che laminette gialle di mica che, con la luce del sole, davano al giovane Volta la sensazione che si trattasse davvero del metallo prezioso!


Spinto dall'innata curiosità per tutto ciò che é opera della natura, il giovane Volta si sporse fino a scivolare in acqua! Alla fine fu salvato a stento dagli stessi contadini che lo indussero a raccogliere la mica, e che si pentirono del loro scherzo!
Alessandro Volta imparò da questo episodio ad essere più riflessivo e che nella vita non é tutto oro quel che luccica.



Alessandro Volta non se la prese a male con i contadini Camnaghesi per questo episodio: al contrario, continuò a stimarli e a volergli bene, trattandoli proprio come se fossero un unica, grande famiglia: le porte della villetta di Campora (dove Volta abitava) erano sempre aperte alla compagnia dei buoni amici, con i quali lo scienziato mangiava, parlava, ammirava la natura, ne ascoltava problemi e necessità e, alla sera, recitava il rosario.

Insomma, Alessandro Volta era molto legato alla sua terra, Campora, e ai suoi abitanti: a testimonianza di questo "amore" vi è una lettera risalente al 1781 che lo scienziato scrisse a suo fratello mentre si trovava a Ginevra per motivi di studio; ecco cosa scrive, nostalgico:

"A Campora ci saranno i nostri preti che sfoglieranno breviario e tabacchi, e vuoteranno bicchieri, e dopo pranzo arrampicheremo insieme su pei monti tra i ricci delle castagne, i rovi degli sterpi ..."

La Scuola di recitazione per Bambini e Ragazzi


Sabato prossimo, 16 febbraio alle 14.30 nella sala civica di Camnago Volta la circoscrizione organizza un incontro per le famiglie interessate al corso di recitazione per bambini e ragazzi. All’appuntamento, promosso dal vice presidente Roberto Todeschini, parteciperà Miriana Ronchetti, responsabile artistico del " Teatro Arte Orizzonti Inclinati" di Como, che rispondera’ alle domande sulle modalità di insegnamento. «Il corso - spiegano i promotori - avrà la finalità di avvicinare il bambino/ragazzo al mondo del teatro e darà la possibilità, a chi lo vorrà, di prepa-rare la rappresentazione che sarà l’esame finale per la festa dei nonni».

Per informazioni basta contattare la circoscrizione 4 o mandare una e-mail al nostro indirizzo
camnagoscorner@gmail.com

domenica 10 febbraio 2008

Storia Camnaghese: Volta e la "scoperta" delle Patate e un Sonetto del Sordelli


Questa volta a darci l'ispirazione per scrivere questo post è stato il Presidente della Circoscrizione del nostro paese, Franca Ronchetti; ispirata dalla nostra "curiosità in pillole" del mese, ovvero Alessandro volta fautore dell'introduzione della Patata nell'alimentazione di tutti i giorni, la nostra illustre Lettrice ci ha inviato degli approfondimenti a riguardo.

Jean-François Millet, coltivatori di Patate
Nel 1777 Alessandro Volta compì per conto del Conte Firmian (al tempo governatore della Lombardia) un viaggio-studio in vari centri della Svizzera, dell'Alsazia e della Savoia: fu proprio in un piccolo villaggio di questa regione, Aiguebelle, che vide alcuni contadini che stavano raccogliendo degli strani tuberi...con la sua insaziabile curiosità e la sua voglia di fare nuove esperienze, da grande scienziato e studioso qual'era, decise di provarli...

Come molti di voi sapranno, la Patata era stata introdotta in seguito alla scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo nel 1492 (insieme ad altri alimenti e materie prime tutt'oggi ampliamente utilizzate, come il pomodoro, il granturco, i semi di cacao, il tabacco e il cotone), e veniva importata dai Conquistadores dal Sud-America in Spagna: in alcuni paesi europei questo alimento veniva già apprezzato e utilizzato in cucina per le più svariate ricette, mentre in altri luoghi, come l'Italia, questo tubero non ebbe un'accoglienza calorosa come in Spagna o in Francia: veniva impiegato per l'alimentazione degli animali da fattoria e da lavoro, come maiali, cavalli e asini.


Veduta del monastero di Aiguebelle
Durante il suo soggiorno a Aiguebelle, Volta apprezzò molto il sapore di questo alimento, esaltandone non solo il gusto al palato, ma anche le sue proprietà nutritive, che la rendevano adatta per un'alimentazione equilibrata;

Nell'ottobre dello stesso anno, lo scienziato mostrò per la prima volta alla nobildonna Teresa Ciceri Castiglioni delle casse di patate e, in seguito, decise di coltivare questo tubero nei territori di Lazzate e Camnago (avrebbe ricevuto persino un premio per questa sua geniale idea!); in poco tempo la Patata divenne la portata principale delle tavole di poveri e benestanti: saporita ed energetica, questo vegetale impresse un notevolissimo contributo economico alla Lombardia, tanto da far meritare a Volta l'appellativo di "mago" e "benefico".

Vincent Van Gogh, i mangiaori di patate

Ancora oggi, grazie al gesto del nostro geniale concittadino, la patata è utilizzata in campo culinario per la creazione di tante ricette: tortini di patate, purè e creme, patate lesse, insalate di patate, bocconcini di patate, stuzzichini vari, ma anche le amatissime french fries, le patatine fritte, adorate da grandi e piccoli!


Sempre parlando del grande Genio di Volta, ma sviando dal contesto alimentare, concludo questa lezione di storia all'insegna della golosità riportiamo di seguito un sonetto che Antonio Sordelli gli dedicò in sua memoria, nel 1863

"Tu pure del suo nome andrai famoso
umil villaggio: qui la Sua dimora estiva,
qui dolcissimo riposo ebbe quel Grande,
che ogi Como onora.
Qui, fra l'aer puro e i colli al sol ridenti,
é il sepolcro di Lui, che primo aperse
la gran via agli elettrici portenti.
E fin che manderà luce e calore
la fonte che il Suo genio disperse
tu fama avrai ed Egli sommo onore".


Data la grande affezione di Volta per Camnago (egli volle essere sepolto in queste terre una volta giunta la sua ora), il borgo da quel periodo in poi assunse l'attuale denominazione di Camango Volta.
(Un ringraziamento a Franchina per i preziosi suggerimenti !)

giovedì 7 febbraio 2008

aiutiamo un amico in difficoltà con una petizione

Carissimi amici ,
oggi vi vorrei porre un problema che a me sta molto a cuore...un ragazzo vorrebbe tanto realizzare il suo grande sogno (entrare nell'Arma dei Carabinieri) ma purtroppo non può...ecco spiegato da lui il perchè..

Salve ragazzi/e ,

Un Sogno che potrebbe diventare realtà se sottoscriverete la Petizione del link sottostante denominato "
Uguali opportunità "
Clicca il link qui sopra riportato e, il mio Sogno di entrare nell'Arma e FF.AA. potrebbe finalmente realizzarsi... sottoscrivi anche tu firmando e, divulga questa Petizione.

I "diversamente abili" che come tutti vorrebbero essere trattati in modo eguale hanno l'opportunità per esserlo veramente... non far mancare la tua adesione.

Una Legge del '99 permette l'ingresso dei disabili in ambito amministrativo nelle Forze di Polizia...purtroppo viene ignorata nei Bandi di Concorso.....
Firma e divulga, l'unione fa la forza
Ciao e grazie,


Carabinere112


Forza..carissimi amici del blog..se firmiamo in tanti questo sogno può diventare realtà..grazie mille per l'attenzione..
a presto con affetto

sabato 2 febbraio 2008

Una poesia per l'Ispettore Filippo Raciti

Carissimi amici
oggi ricorre un anno esatto dalla tristissima scomparsa del povero Filippo Raciti,Ispettore Capo della Polizia di Stato ucciso durante gli scontri tra gli ultras del Catania e le Forze dell'Ordine durante una partita di calcio..
Io un pò di tempo fa gli ho dedicato una semplice poesia e oggi vorrei ricordarlo così..ciao Filippo sei sempre con noi e nel nostro cuore e noi ci ricorderemo sempre di Te!!!per chi ne ha la possibilità,oggi organizzano il primo Memorial dedicato a Lui a Catania..io e la mia socia purtroppo,vista la lontananza, non potremo esserci ma saremo lì con il pensiero..ecco il programma
http://www.cadutipolizia.it/articoli2008/memoraciti.htm
UNA POESIA PER FILIPPO RACITI

è appena cominciato il mese di febbraio..
le giornate sono ancora fredde e diventa buio presto
anche se a poco a poco si allungano.
Mi affaccio alla finestra e le stelle appaiono in cielo,
che belle le stelle,sparse nell'immenso Universo
ci mostrano le meraviglie del Creato.
Una Stella però si fà notare più di tutte le altre,
attira molto la sua luminosità che prima non c'era mai stata.
Accendo la tv e immediatamente purtroppo ne comprendo il motivo:
un Angelo in Divisa Blu è appena volato in Cielo.
A rapire la sua giovane Vita
è stato un delinquente
che non capisce e mai capirà niente della Vita,
quella vera,fatta di sacrifici.
non sa cosa vuol dire
rischiare ogni giorno la propria Vita
per difendere e proteggere la vita di tutti i cittadini.
non sa cosa vuol dire
perdere un Padre e un Marito meraviglioso
che ogni giorno ti dona sostegno e forza
per andare avanti in questa vita talvolta tanto ingiusta e crudele.
non sa cosa vuol dire
perdere un Collega e un Amico sempre disponibile
e capace di incoraggiarti a proseguire nei momenti di difficoltà
in questo bellissimo Lavoro.

Grazie di cuore per tutto quello che hai fatto per noi
carissimo Ispettore Capo Filippo Raciti;
purtroppo non ho avuto l'Onore e il Piacere di conoscerti
ma sei sempre con noi e nei nostri cuori.
E grazie di cuore a tutti Voi,Eroi in Divisa,
per sempre con Voi e per Voi.
Vi voglio bene.

venerdì 1 febbraio 2008

Il Comasco dell'anno- i vincitori

Domenica 27 gennaio si è finalmente concluso il concorso indetto dal quotidiano "La Provincia" per la nomina del Comasco dell'anno! Ed ecco qua la lista della classifica finale in esclusiva per voi lettori del blog:



1. MARY BOGGIA CEREGHINI
rosa d’oro Stecca
voti 275


2. DORIS MASCHERONI
primario oncologia
Villa Aprica

voti 281


3. ROBERTO GALDINI
primario urologo
ospedale Gravedona
voti 155
ex aequo 20

4. MARIO BIANCHI
voti 83

5. GUIDI GRILLI
voti 69

5. RODOLFO MECARELLI
voti 43

6. ROBERTO TODESCHINI
voti 39

7. MAURIZIO FERRETTO
voti 34

8. DAVIDE FENT
voti 22

9. ANGELO PALMA & PIERCESARE BORDOLI
voti 14


Il nostro vicepresidente Roberto Todeschini ha finito per qualificarsi in sesta posizione: veramente un buon risultato, nonostante non sia nella rosa dei vincitori! E' stato sostenuto da molti dei vostri voti e dalla vostra grande stima per lui: questa è già una gran bella vittoria!

Un grosso "Urrà!" per il nostro Vicepresidente!!