lunedì 29 giugno 2009

Ultimo atto a Camnago Volta



Dopo aver presentato nella passata stagione Amleto di Shakespeare, il Laboratorio di Teatro "Mauri" di Erba torna all'Auditorium di Camnago Volta con un nuovo spettacolo andato in scena pochi giorni fà in anteprina al Castello di Pomerio. George Dandin è un contadino benestante la cui moglie, Angelique De Sostenville, è una giovane damigella nobile che di angelico ha solo il nome.



Dandin ha sposato Angelique per l'ingenua ambizione del titolo nobiliare, salvando dal fallimento economico la famiglia De Sostenville ma ottenendone in cambio inevitaili corna e sopratutto l'ossessione di non riuscire a smascherare l'infedeltà della moglie.



La commedia presentata, ha fatto vivere al pubblico presente in sala un crescendo di scene esileranti drammaticamente vissute da Dandin protagonista che si accorge di essersi messo in una della situazione dalla quale difficilmente ne potrà uscire. Compresa la malafede che lo circonda, George diventa confidente di coloro che cospirarono contro di lui ma viene bastonato dalla moglie mentre la osserva negare l'evidenza di una cornificazione che ormai sotto gli occhi di tutti



Messo fuori casa e abbandonato da una sposa che non lo ama, George Dandin non puo' far altro che lamentarsi della mala sorte con l'unico interlocutore rimasto: Il Pubblico. Si il pubblico vero giudice di questa comedia che ha divertito i numerosi presenti in sala deliziati dalla fresca bravura degli attori capaci con la loro interpretazione di dare ad ognuno, il gusto di una commedia dai risvolti tragicomici.



Il pubblico è vera risorsa di questo Auditorium, sempre presente, sempre interessato alle proposte offerte dall'area cultura della circoscrizione 4 che vede in Todeschini, il tessitore di ogni avvenimento culturale ,teatrale, musicale, sportivo e socio pedagogico proposto. Alessandro Quasimodo, Aldo Corno, Dario Tognocchi, Fatamorgana, Claudio Milani, Miriana Ronchetti, Alfredo Caprani, Davide Maranchelli, Antonio Pennestrì, Alberto Cova, Samuele Robbioni, Dario Grandini (Teatro Sociale), Dott. Boncinelli primario ospedale di Cantu' con la sua compagnia Teatrale, maestro Savino Acquaviva e tanti altri che sicuramente hanno contribuito alla crescita di questa offerta .



Prossimo appuntamento: Piazza Martignoni, con la tre giorni dal titolo "CAMNAGO DA VIVERE" dove la musica e il teatro la faranno ancora da padrone, nella terra che fu del grande scienziato Alessandro Volta e che nel 210° anno dalla scoperta della Pila, lo si vuole ricordare anche con offerte culturali che portano il suo nome su ogni avvenimento proposto. Grazie Alessandro perchè anche lei, con la sua scoperta, ha saputo dar luce all'Auditorium che le è intitolato e che nell'ingresso ne porta testimonianza con un suo busto vigile e attento custode di una cultura che si rinnova nel tempo.

Camnago da Vivere 3-4-5 luglio Piazza Martignoni Camnago Volta


Anche quest'anno la Circoscrizione 4 di Camnago Volta rinnova l'appuntamento in piazza con un carnet di musica Classica,Soul e Teatro. Le serate saranno ad ingreso libero unico obbligo è portare l'allegria di chi vuole rilassarsi in un un contesto paesaggistico di primo piano.

cell.347/8452378


lunedì 22 giugno 2009

George Dandin di Molière a Camnago Volta


Dopo lo spettacolo sull’Inferno di Dante Alighieri, applaudito nell’estate 2008 da circa mille spettatori, il Laboratorio di Teatro “Gianfranco Mauri” prosegue il suo percorso di studio sui testi di grandi autori classici. È una commedia di Molière, George Dandin, il nuovo spettacolo diretto da Christian Poggioni e recitato dagli allievi della scuola da lui diretta. L’evento, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Erba e dall’Accademia dei Licini, verrà presentato il 14 giugno alle ore 21 nella magnifica corte del Castello di Pomerio di Erba.e in replica per la Circoscrizione 4 di Camnago Volta all'Auditorium A.Volta il 27 giugno alle ore 21. Molière stesso interpretò nel 1668 il protagonista della commedia, nella quale l’autore ebbe la genialità di prendere in giro sé stesso attraverso i suoi personaggi. Il drammaturgo francese era infatti sposato con Armande Béjart, donna molto più giovane di lui e che non peccava certo per eccesso di virtù e fedeltà. Analogamente George Dandin è un contadino benestante la cui moglie, Angelique De Sotenville, è una giovane damigella nobile che di angelico ha solo il nome. Dandin ha sposato Angelique per l’ingenua ambizione del titolo nobiliare, salvando dal fallimento economico la famiglia De Sotenville ma ottenendone in cambio inevitabili corna e soprattutto l’ossessione di non riuscire a smascherare l’infedeltà della moglie. In un crescendo di scene esilaranti per il pubblico ma drammatiche per Dandin, al protagonista capiterà di tutto: divenire confidente di coloro che cospirano contro di lui, essere bastonato dalla moglie, osservare la fedifraga negare ogni volta con successo l’evidenza, addirittura assistere impotente alla propria cornificazione. Alla fine, messo fuori casa e fuori gioco da una sposa che non lo ama e che non ritiene di dover essere fedele ad un marito che non si è scelta, George Dandin non può far altro che lamentarsi della mala sorte con l'unico interlocutore che gli è rimasto: il pubblico.


Personaggi e interpreti

George Dandin, contadino Diego Pileggi

Angelique, moglie di George Dandin Valentina Bogani

Monsieur de Sotenville, padre di Angelique Simone Mauri

Madame de Sotenville, madre di Angelique Gabriella Carpani

Lubin, popolano Filippo Prina

Claudine, serva di Angelique Giusy Ciceri

Clitandre, nobile amante di angelique Gabriele Mazzucchelli

Colin, servitore di George Dandin Sara Sanvito

Un postino Stefano Pozzoli


Regia

Christian Poggioni

Scene e costumi

Aurélie Borremans


Ingresso Libero

Info evento: Roberto Todeschini

Vice Presidente Vicario

Presidente area Cultura Spettacolo

Circoscrizione 4 Camnago Volta

todeschini.roberto@hotmail.it

347/8452378

Serata "IL NOSTRO SECOLO: ARTISTI DEL ‘900 A TEATRO"

di Roberto Todeschini






In una cornice di pubblico davvero sorprendente, ieri sera sabato 20 giugno, presso l'Auditorium di Camnago Volta i ragazzi della scuola di teatroterapia del Teatro Orizzonti Inclinati di Como, hanno dato il meglio interpretando la storia di un secolo, il 900, pieno di contenuti attraversando, con un interpretazione davvero sopra la media, i cambiamenti che hanno segnato il modo di vivere e di intedere la vita in tutte le forme di quel tempo.



Supportati da immagini proiettate su schermo gigante, gli attori con la loro bravura hanno riportato la storia attraverso chi la storia l'ha scritta in quel secolo. L'Auditorium di Camnago è sembrato essere una grande scatola di ricordi, dove la ricerca, è diventata obiettivo dell’arte di riaffermare la priorità dell’essere sull’avere e di dimostrare quanto ricco e generoso possa essere l’animo umano, pieno di sentimenti, talora contrastanti ma autentici. Ottime le colonne sonore che hanno aiutato le immagini a dare, ad ogni presente ,il sapore interiore di un'emozione vissuta.



Da segnalare, la presenza in sala dell'ex allenatore della nazionale femminile e della Comense Aldo Corno e dell'ex Sindaco di Como Renzo Pigni che, congratulandosi con gli attori, ha ricordato l'importanza del Teatro nel tessuto sociale dell'uomo e compiacendosi della location, ha invitato la Circoscrizione a proseguire su questa strada che l'ha vista impegnata quest'anno in 34 eventi proposti. Prossimo appuntamento Sabato 27 giugno ore 21 Auditorium A. Volta di Camnago George Dandin di Molière regia Christian Poggioni.

martedì 16 giugno 2009

"IL NOSTRO SECOLO: ARTISTI DEL ‘900 A TEATRO"


Serata teatrale alla ricerca del sempre emergente obbiettivo dell'arte di riaffermare la priorità dell'essere dell'avere e di dimostrare quanto ricco e generoso possa essere l'animo umano, pieno di sentimenti, talora contrastanti ma autentici.
Interpreti allievi del corso di teatro-terapia 2008/2009
del Teatro Orizzonti Inclinati di Como
Testo e Regia di Miriana Ronchetti
Allestimento scenico: Pietro Introzzi
Ingresso Libero
Info evento: todeschini.roberto@hotmail.it a cura area cultura Circoscrizione 4 Camnago V.

“In una giungla indistinta di rumorose immagini che minacciano la nostra integrità morale, gli artisti del ‘900, coraggiosamente ci spronano a lottare ancora per la conquista più importante di ogni uomo: la libertà”. La scelta della messinscena nasce dalla volontà di esprimere in una sintesi teatrale, i momenti culturali e artistici che hanno dato vita a un’epoca. Alla ricerca dell’uomo, di quell’essere umano di cui non vi è quasi più traccia, nei complicati grovigli intellettualistici e nelle sofisticate formule studiate per stupire sempre più, privilegiando un’esteriorità priva di contenuti. Per fortuna, l’insoddisfazione di un’esistenza, mai veramente vissuta, nonostante sia soffocata dalla mano potente dei mass-media e coperta dallo sfolgorante luccichio di falsi appagamenti materiali,come un’araba fenice, riesce sempre a riaffiorare. In scena gente comune che, attraverso i propri ricordi e la propria umanità, percorrerà a volo tutto il secolo ridando spessore e colore a movimenti quali Futurismo, Verismo, Neorealismo, e alle figure e ai personaggi più significativi del ‘900, con il supporto di proiezioni di opere dei più espressivi pittori e di una ricca e significativa colonna sonora. Una serata, dunque,alla ricerca del grande, sempre emergente obiettivo dell’arte di riaffermare la priorità dell’essere sull’avere e di dimostrare quanto ricco e generoso possa essere l’animo umano, pieno di sentimenti, talora contrastanti ma autentici.

Nel xx secolo, sono accadute immani catastrofi…mentre accadeva tutto quello che sappiamo, che non sappiamo, che abbiamo studiato o non studiato, gli artisti del ‘900 soffrivano nel loro animo e nelle loro opere riportavano il buio di un secolo vergognoso.

ARTISTI DEL ‘900 A TEATRO

Testo e Regia di Miriana Ronchetti
Allestimento scenico: Pietro Introzzi
Durata spettacolo 70 ‘ Tecniche usate : Proiezioni - teatro d’attore- ombre- danza )




giovedì 4 giugno 2009

Lettera aperta ai partecipanti e non

Lettera aperta ai partecipanti e non
Chiusura corso "Genitori efficaci nella comunicazione" e laboratori "Giocare per crescere"


La Circoscrizione 4 e lo Sportello scuola e volontariato, guidato dalla Dott.ssa Franca Aiani, hanno chiuso in bellezza il corso sulla comunicazione genitori e figli tenuto dalla Dott.sa Lucia Todaro, psicopedagogista. Quanti input, quanti messaggi verbali e non, hanno echeggiato nell'auditorium di Camnago Volta, sede di questo primo ciclo di incontri che hanno visto impegnati genitori e figli insieme in un progetto unito dall'amore. Ma cosa ha spinto tanta gente a dedicare una domenica pomeriggio al mese per salire in questo piccolo quartiere alle porte di Como? La risposta è semplice e chiara: l'amore verso la famiglia, che viene così poco considerata, poco tutelata, ma che è il cardine unico dell'impronta lasciata all'umanità, come testimonianza di vero vertice nella vita dell'uomo. Le tematiche toccate sono sembrate semplici, al primo approccio, ma il risuonare di quelle parole nel vivere quotidiano hanno dato subito a chi le ha ascoltate la percezione che si era toccato il fulcro e la centralità vera della tematica stessa. Il percorso ha creato cammin facendo fame vera di confronto, di esposizione delle problematiche personali, tanto da far sciogliere ad ognuno ogni laccio di paura nell'esporre la propria esperienza. Chi avesse solo partecipato anche ad un incontro, avrebbe sicuramente avuto la percezione di una famiglia che si confrontava senza paure ed angosce di giudizio o quanto altro. I ragazzi, perchè non parlarne? Coinvolti straordinariamente ed emotivamente da un interesse verso le proposte, a volte sorprendenti nell'impegno e nell’applicazione delle offerte. Le animatrici? Le ragazze volontarie di Camnago Volta hanno dato tutto quello che di buono si trova nei giovani, vera linfa della società futura. Ed infine, voglio esprimere il mio sentimento da organizzatore insieme al consiglio di Circoscrizione che mi ha sostenuto: la mia è stata un'esperienza unica sotto il profilo umano ed ho avuto ulteriore conferma che le grandi iniziative nascono dal seme di ogni gesto ricevuto o richiesto nel vivere quotidiano. Il regalo più bello ricevuto è stato il “grazie” pronunciato non con il mezzo della parola, ma con lo sguardo di quegli occhi consegnato insieme alla richiesta di proseguire il cammino iniziato.

Roberto Todeschini

Vice presidente Vicario

Presidente Comm. Cultura Scuola spettacolo

Camnago Volta



...ed ecco i link con alcuni dei momenti più emozionanti durante gli incontri del Corso per Genitori Efficaci


album 1

album 2

album 3

album 4

lunedì 1 giugno 2009

Vademecum contro la Calura estiva

L'estate è ormai alle porte, e tra le cose piacevoli che solitamente leghiamo a questo periodo di svago e libertà come le vacanze o la voglia di scoprirsi un pò di più del solito, ne consegue anche lo sgradito innalzamento della temparatura a livelli inverosimili, e quindi malessere fisico, soprattutto per quanto riguarda bambini e anziani e per coloro che trascorreranno parte dei mesi estivi in città per lavoro...



Le problematiche dovute alla temperatura alta possono essere risolte con una serie di utili accorgimenti, che di seguito Il blog di Camnago vi suggerisce....

Vademecum per affrontare l'estate

1 CIBO E BEVANDE, per quanto riguarda questo punto, i consigli fondamentali da dare sono due: BERE MOLTI LIQUIDI, possibilmente acqua, anche quando non si ha sete!
Quando la temperatura è particolarmente alta si è soggetti a perdere una grande quantità di liquidi sudando: bevendo almeno un litro d'acqua al giorno, si fa in modo di reintegrare i sali minerali persi; il bere molta acqua, inoltre, è una prevenzione contro eventuali mal di testa estivi dovuti al caldo; si raccomanda di non bere liquidi che contengano alcool, caffeina, nè grandi quantità di bevande zuccherate: si tratta di bibite che causano la perdita di più fluidi corporei. Non bere liquidi troppo freddi; inoltre ricordarsi di MANGIARE FRUTTA E VERDURA, soprattutto cruda in modo che il nostro organismo possa munirsi di vitamine e minerali per affrontare il caldo, concedetevi ogni tanto un pranzo a base di gelato o preferite di gran lunga insalate o macedonie casalinghe;


2 EVITARE DI USCIRE tra le 12 e le 16.00 - orario di maggior insolazione- e preferire restare in casa o, se possibile, in ambienti condizionati, come centri commerciali o simili.

3 VENTILARE L'ABITAZIONE per attenuare il caldo attraverso l'apertura notturna delle finestre.



4 INDOSSARE ABITI LEGGERI, di colore chiaro, non aderenti, possibilmente di cotone per permettere la circolazione dell'aria sul corpo;

5 EVITARE ESERCIZI FISICI non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l'esposizione inutile al sole diretto; se non riuscite a riununciare alla vostra oretta quotidiana di jogging, scegliete di farla al mattino presto o alla sera!

6 USARE CAPPELLI e BANDANE contro le insolazioni e PROTEGGERSI DAL SOLE CON Occhiali o creme solari apposite per proteggere la pelle

“…E LA GILDA? LA RESTA SEMPAR IN PE’”

Testo a cura di Roberto Todeschini










Ul dialett de Comm " lingua madre di generazioni passate che si identificavano nelle gestualità ,nella mimica ,nelle espressioni colorite, favorendone la parlata e dandone un senso di appartenenza forte a chi quel tempo ricorda ancora, è stato il vero volano di una splendida serata di teatro. Magica nei ricordi,magica nella comicità, all'Auditorium di Camnago Volta quelle emozioni, miscelate a buffe situazioni, hanno dato valore e vigore al saper rivivere il vero dialetto nella forma piu' autentica. Il dialetto, utilizzato principalmente dal popolo contadino, dava in quel tempo, un tocco di sana vericita' alle situzione del vivere quotidiano.


La Gilda, personaggio sanguinio, è stata la protagonista principale di questa commedia che, con il suo singolare e brillante modo di porsi ha saputo strappare numerosi applausi alla folta platea Camnaghese. La regia perfetta di un compagno di viaggio, interpretato da Alfredo Caprani, ha saputo con la sua simpatica e serafica calma, dare la giusta immagine della famiglia tipo di un tempo. La magia vera, oltre alla bravura degli altri attori sul palco, è stato il linguaggio popolare che ha trovato i favori di un pubblico divertito da tanta vericità e perfezione espositiva nelle ricercate cadenze e detti che la storia contemporanea ha ormai cancellato. Compagnia Teatro Città di Como
sabato 30 maggio Auditorium A.Volta. Camnago