venerdì 27 aprile 2012

"Venite Exultemus" a Camnago Volta

La Parrocchia di S. Cecilia Camnago Volta presenta

Venite Exultemus

Concerto per il mese di maggio a cura del coro "Cardinal Ferrari" di Cantù
Direttore Maestro Luigi Rizzi

  Sabato 5 maggio ore 21  Auditorium A. Volta 

Camnago Volta


  



Il Coro, formato da ben 80 cantori, vanta parecchie esibizioni nelle Basiliche lombarde ed   il concerto  in Piazza S. Pietro alla presenza si Sua Santità Benedetto XVI, in occasione della canonizzazione di Santa Geltrude Comensoli. Altro concerto di rilievo nel Duomo di Milano alla presenza del Cardinal Dionigi Tettamanzi. Il repertorio, che verrà presentato a Camnago Volta, ripercorrerà la musica di Vivaldi, Mozart, Haendel, Perosi Dentella, Picchi e molti altri compositori che hanno fatto  e continuano a fare la storia della musica
L'ingresso è libero.
In occasione del   150° Anniversario dell'Unità d'Italia è stato assegnato alla Corale dell'Istituto "Card.Ferrari" il seguente riconoscimento dal Ministero per i Beni  e le Attività Culturali. http://www.cardinalferrari.it/Resource/diplomacoro.pdf

martedì 24 aprile 2012

La chiesetta di san Francesco- II parte

Continua la nostra serie di post dedicata alla Chiesa di S. Francesco a Ravanera. In questo secondo appuntamento ci occuperemo delle origini storiche dell'edificio sacro.

Nella Storia

Non abbiamo testimonianze precise per delineare la storia della Chiesetta di S. Francesco. Di sommo interesse comunque una data: 1601, incisa sulla campana del piccolo campanile a vela che sovrasta il tetto.

Verosimilmente fu fatta costruire intorno alla fine del 1500 dalla nobile famiglia Odescalchi di Como, forse come cappella gentilizia, come ex voto, probabilmente su terreni di proprietà della famiglia stessa.

Nei documenti di visite pastorali di Vescovi di Como, ripetutamente, si parla della famiglia Odescalchi come proprietaria e a cui incombeva l'onere di celebrazione di Sante Messe settimanali (quattro la settimana) e poi annuali con particolare solennità nella festa del Santo Patrono.

Per la dedicazione della chiesetta a S. Francesco, una ragione plausibile il fatto che il culto al Santo di Assisi in città era già molto diffuso: i francescani già dal sec. XIII avevano fondato un loro convento (l'attuale ex chiesa di S. Francesco), e soprattutto l'appassionata predicazione di S. Bernardino da Siena, frate francescano, nelle due visite alla città di Como (1422-1432), certamente aveva contribuito ad estendere il culto del santo.

Forse una ragione più verosimile era che la piccola chiesetta veniva officiata dai frati del terzo ordine francescano del convento di S. Donato, che già nella seconda metà del '400 avevano la cura d'anime di Camnago non ancora eretta in parrocchia (erezione a parrocchia il 7 aprile 1654).

La chiesetta era collocata proprio sulla strada che da S. Donato, attraverso Camnago, portava ad un probabile convento, sito in alto all'inizio della valle del Cosia, nel territorio di Tavernerio.

Il primo resconto di cui si ha notizia è quello del Vescovo Francesco Bonesana (Vescovo di Como dal 1695 al 1709 e sepolto in Duono, cappella dell'Assunto) del 23 settembre 1703, data da annota con attenzione, perchè è assolutamente la prima che testimonia l'esistenza del complesso oratoriale di Ravanera.

In questo documento si coglie che la dedicazione è a S. Francesco d'Assisi, la parrocchiale è quella di Camnago nellle Pieve di Zezio Inferiore, nel luogo detto Ravanera.

Già a quel tempo si parla di ubicazione deturpata dall'umidità.

La chiesetta è definita ad un'aula unica con volte a vela, divisa da una balaustra di legno (ligneis septam cancellis).

Si parla di una icona che presentava su tela dipinta il Mistero dell'Annunciazione della Beata Vergine Maria. Poi, appoggiata su due pali infissi su un tramezzo in muratura, incorniciata da una splendida cornice barocca pure dipinta su tela, una pregevole immagine, sempre dipinta su tela di S. Francesco, titolare della chiesetta, nell'atto di ricevere le stimmate sul monte della Verna, (in una visita pastorale del 1758 il quadro è definito "non vulgari pictura"). Dell'immagine dell'Annunciazione (cara ai francescani) si è poi persa ogni traccia di rimando la sola immagine di S. Francesco.



Sotto, un grande altare di pietra, poggiato su due mensole, sufficientemente grande per le funzioni liturgiche. Successivamente visite pastorali di Vescovi, sia pure con sintetici accenni, descrivono la chiesetta di S. Francesco nella sua situazione originale, senza rilievi di particolari mutazioni.



Solo in epoca posteriore, sul lato di mezzodì, in seguito al manifestarsi di alcune lesioni interne dovute ad evidente fenomeni di assestamente, il muro perimetrale è stato rafforzato con muri di sostegno (barbacani).

Per vicissitudini e opportunità di esigenze pastorali, la chiesetta di S. Francesco, con tutto l'abitato della frazione di Ravanera, passo sotto la parrocchia di Solzago dal 1704, per ritornare nella giurisdizione della Parrocchia di Camnago nel 1922.

Come proprietà la chiesetta di S. Francesco fu della famiglia degli Odescalchi fino al 1824, per passare poi, per successione testamentaria, alla famiglia Raimondi. Nel 1834, un atto di vendita attesta un nuovo proprietario: la famiglia Bassi nob. Giulia maritata Greppi.

Nel 1934 la Signora Elisa Greppi, con regolare atto notarile, donava alla Parrocchia di Camnago, dalla quale tutt'oggi dipende, la storica chiesetta di S. Francesco.

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Fine seconda parte

lunedì 23 aprile 2012

Voci Bianche per il Santo Patrono

di Roberto Todeschini


Sabato 21 aprile, nella Basilica di S. Giorgio in Como, in una chiesa gremita di persone che hanno sfidato il mal tempo, è andato in scena il concerto di Voci Bianche dedicato al Santo patrono. La serata, organizzata dal comitato oratorio, ha visto esibirsi bambini di età compresa fra i sei e i sedici anni, diretti dalla sapiente Lidia Basterrechea, direttore e cantante lirica del circuito A.S.l.i.co del Teatro Sociale di Como. La bellezza della Basilica, esaltata dalla voce dei bambini impegnati a proporre un repertorio di non facile esecuzione, ha donato al numerosissimo pubblico, la sensazione di un mistico raccoglimento in preghiera, che diveniva unisono, all'ascolto del racconto della vita del Santo, esposta con capacità di sintesi dall'attore Christian Poggioni. L'organo della Basilica, un Marelli del 1800, ha regalato per mezzo di Mauro Butti la ciliegina su una serata voluta per celebrare il Santo e terminata, fra numerosissimi applausi, con le parole di vivo apprezzamento portate dall'Arciprete Don Luigi Chistolini. Presentatrice della serata: Marina Moretti.

mercoledì 18 aprile 2012

Concerto del coro GAP per la piccola Vittoria


Domenica 22 aprile alle 15:00 nella chiesa parrocchiale di S. Agata in Como si terrà un concerto benefico per ricordare Vittoria, deceduta a causa di un tumore; Per dare un aiuto alla ricerca medica ti invitiamo a partecipare. Info evento www.santagatacomo.org oppure todeschini.roberto@hotmail.it

martedì 17 aprile 2012

La chiesetta di san Francesco- I parte

Riportiamo di seguito il primo capitolo del fascicolo dedicato alla "Chiesetta" di Ravanera. Si tratta di una parte introduttiva in cui viene fatta una descrizione molto pittoresca dell'edificio francescano e dell'ambiente che lo circonda. Buona Lettura!
L'invito

La strada asfaltata che attraversa tutto il borgo di Camnago, passando davanti a ciò che raccoglie il cuore di una comunità - Chiesa Parrocchiale, Oratorio, Scuole e Asilo, Cimitero - s'arresta proprio all'estremità dell'abitato, nella frazione di Ravanera, aprendosi sempre di più alla campagna ben coltivata e in ogni stagione ricca di ortaggi, nella valle del Cosia che sale e si restringe a cono.

Qui sorge, in solitudine, la piccola e umile, ma cara chiesetta di S. Francesco.


A noi distratti e disincantati - ormai incapaci di vedere e gustare la natura nel suo splendore e la gioia di guardare il cielo - giunti d'innanzi, è come riscoprire un mondo nuovo, respirare un'aria fresca e odorosa, sentirsi sprizzare scintille d'anima, capace di far vibrar tutto lo spirito.

La chiesetta è in perfetto stile francescano.


S. Francesco amava la solitudine, dove lo spirito ritrova l'assoluto con Dio e se stesso: cercava il silenzio come le Carceri del Subasio e l'asprezza di Sasso Spicco della Verna. Dio è prima di tutto, e il silenzio è l'ambiente naturale che a Lui ci riavvicina. Così sono quasi tutti i luoghi privileggiati del mondo francescano.

S. Francesco di Ravanera appare come un tutto fuso in unità perfetta: il bosco da un lato che quasi l'accarezza con le sue ultime fronde che si chinano sul tetto, dall'altro lato verdi balze degradanti, coltivate a ortaglia, segnate da filari di viti.


Le mura costruite con sassi irregolari strappate dal greto del vicino torrente Cosia: pietre nude a sprazzi coperte da semplice intonaco; semplicissima l'architettura; traspare povertà, umiltà, semplicità, che hanno il fascino di una bellezza naturale ben incastonata nel verde circostante.

Esempio di pace, silenzio, di preghiera, di rispetto della natura.
Vale la pena di una sosta, di una visita, di una preghiera.


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Chiesetta incastonata nel verde, pur nella sua solitudine, vicina alle vecchie case di Ravanera un volta umili e agresti. Quasi sentinella in alto collocata dove gli sguardi dei semplici contadini, di ieri e di oggi, sollevando la fronte dalla terra e asciugandosi il sudore, possono ispirarsi al Santo che ricco, volle vestire l'umile saio dei contadini della sua terra, e con Lui accompagnare i propri occhi rivolti al cielo, ritrovando sollievo e conforto in quella Fede che rende sacro e prezioso l'umile e faticoso lavoro dei campi.
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Fine Prima parte

venerdì 13 aprile 2012

Concerto Voci Bianche a San Giorgio

Straordinario concerto in Como a cura del Coro del Teatro sociale previsto per sabato 21 aprile alle ore 21:00;


Di seguito potrete visualizzare la locandina con il programma. Non mancate! Per informazioni su evento, contattare Roberto Todeschini 347/8452378


martedì 10 aprile 2012

La chiesetta di S. Francesco

Questo è il titolo di un fascicolo del 1997 che venne pubblicato in occasione del termine dei restauri - a spese dei residenti - dell'omonima chiesetta nella zona di Ravanera. In questa pubblicazione vengono illustrate le operazioni per riportare ai suoi antichi splendori l'edificio sacro, senza tralasciare l'aspetto storico, turistico e le curiosità legate alla "chiesetta" (come viene amabilmente chiamata) e al paese di Camnago Volta. Una vera e propria testimonianza storica che, in quanto tale, merita di essere condivisa nuovamente tra le pagine di questo blog, pubblicando periodicamente i testi del fascicolo insieme al materiale fotografico che li accompagnano.



Eventualmente chi ha collaborato alla redazione del fascicolo o desiderasse condividere ulteriori pensieri sull'argomento può scriverci nella sezione dei commenti o contattarci all'indirizzo di posta elettronica. Pensiamo sia interessante rispolverare il passato del paese di Camnago Volta e ricordarci di com'era questo piccolo angolo quindici anni fa. Vi anticipiamo la prefazione:

A tutti coloro che visitano questa chiesetta,
tra il fruscio delle fronde,
il gorgoglio delle acque,
il canto degli uccelli,hanno sentito lo spirito di Francesco
che invita a

riscoprire Dio,
nella pace, nella serenità, nella fraterna armonia



Ecco come appare la chiesetta quindici anni dopo

Continuate a seguirci nei prossimi giorni per conoscere di più su questa iniziativa!

mercoledì 4 aprile 2012

Auguri di buona Pasqua


Voglio augurare a tutti i lettori del blog una serena Pasqua, fatta di cose belle che animano la voglia di sorridere e che aiutano in ogni azione, nel quotidiano, a star bene con la gente per mezzo del proprio compiere.

Auguri sinceri