La chiesetta di san Francesco- II parte

Continua la nostra serie di post dedicata alla Chiesa di S. Francesco a Ravanera. In questo secondo appuntamento ci occuperemo delle origini storiche dell'edificio sacro.

Nella Storia

Non abbiamo testimonianze precise per delineare la storia della Chiesetta di S. Francesco. Di sommo interesse comunque una data: 1601, incisa sulla campana del piccolo campanile a vela che sovrasta il tetto.

Verosimilmente fu fatta costruire intorno alla fine del 1500 dalla nobile famiglia Odescalchi di Como, forse come cappella gentilizia, come ex voto, probabilmente su terreni di proprietà della famiglia stessa.

Nei documenti di visite pastorali di Vescovi di Como, ripetutamente, si parla della famiglia Odescalchi come proprietaria e a cui incombeva l'onere di celebrazione di Sante Messe settimanali (quattro la settimana) e poi annuali con particolare solennità nella festa del Santo Patrono.

Per la dedicazione della chiesetta a S. Francesco, una ragione plausibile il fatto che il culto al Santo di Assisi in città era già molto diffuso: i francescani già dal sec. XIII avevano fondato un loro convento (l'attuale ex chiesa di S. Francesco), e soprattutto l'appassionata predicazione di S. Bernardino da Siena, frate francescano, nelle due visite alla città di Como (1422-1432), certamente aveva contribuito ad estendere il culto del santo.

Forse una ragione più verosimile era che la piccola chiesetta veniva officiata dai frati del terzo ordine francescano del convento di S. Donato, che già nella seconda metà del '400 avevano la cura d'anime di Camnago non ancora eretta in parrocchia (erezione a parrocchia il 7 aprile 1654).

La chiesetta era collocata proprio sulla strada che da S. Donato, attraverso Camnago, portava ad un probabile convento, sito in alto all'inizio della valle del Cosia, nel territorio di Tavernerio.

Il primo resconto di cui si ha notizia è quello del Vescovo Francesco Bonesana (Vescovo di Como dal 1695 al 1709 e sepolto in Duono, cappella dell'Assunto) del 23 settembre 1703, data da annota con attenzione, perchè è assolutamente la prima che testimonia l'esistenza del complesso oratoriale di Ravanera.

In questo documento si coglie che la dedicazione è a S. Francesco d'Assisi, la parrocchiale è quella di Camnago nellle Pieve di Zezio Inferiore, nel luogo detto Ravanera.

Già a quel tempo si parla di ubicazione deturpata dall'umidità.

La chiesetta è definita ad un'aula unica con volte a vela, divisa da una balaustra di legno (ligneis septam cancellis).

Si parla di una icona che presentava su tela dipinta il Mistero dell'Annunciazione della Beata Vergine Maria. Poi, appoggiata su due pali infissi su un tramezzo in muratura, incorniciata da una splendida cornice barocca pure dipinta su tela, una pregevole immagine, sempre dipinta su tela di S. Francesco, titolare della chiesetta, nell'atto di ricevere le stimmate sul monte della Verna, (in una visita pastorale del 1758 il quadro è definito "non vulgari pictura"). Dell'immagine dell'Annunciazione (cara ai francescani) si è poi persa ogni traccia di rimando la sola immagine di S. Francesco.



Sotto, un grande altare di pietra, poggiato su due mensole, sufficientemente grande per le funzioni liturgiche. Successivamente visite pastorali di Vescovi, sia pure con sintetici accenni, descrivono la chiesetta di S. Francesco nella sua situazione originale, senza rilievi di particolari mutazioni.



Solo in epoca posteriore, sul lato di mezzodì, in seguito al manifestarsi di alcune lesioni interne dovute ad evidente fenomeni di assestamente, il muro perimetrale è stato rafforzato con muri di sostegno (barbacani).

Per vicissitudini e opportunità di esigenze pastorali, la chiesetta di S. Francesco, con tutto l'abitato della frazione di Ravanera, passo sotto la parrocchia di Solzago dal 1704, per ritornare nella giurisdizione della Parrocchia di Camnago nel 1922.

Come proprietà la chiesetta di S. Francesco fu della famiglia degli Odescalchi fino al 1824, per passare poi, per successione testamentaria, alla famiglia Raimondi. Nel 1834, un atto di vendita attesta un nuovo proprietario: la famiglia Bassi nob. Giulia maritata Greppi.

Nel 1934 la Signora Elisa Greppi, con regolare atto notarile, donava alla Parrocchia di Camnago, dalla quale tutt'oggi dipende, la storica chiesetta di S. Francesco.

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Fine seconda parte

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