lunedì 6 giugno 2011

"Caro Blog..." Una lettera al direttore

Caro Blog,

voglio scrivere questa lettera per ringraziare il quintetto d'archi guidato da Giacomo Bianchi, che si è esibito a Camnago Volta mercoledì sera in occasione dell'inizio delle celebrazione per la festa della Repubblica. Vivaldi, Mozart e Paganini, tre compositori di elevata caratura musicale, differenti fra loro ma vicini nel saper trasmettere contestualmente nell'occasione come quella dell'altra sera, i sentimenti che una nazione dovrebbe avere: l'unità. La mancanza di questo fondamentale elemento ci porta a gridare, inveire contro tutto e tutti in una sorta di autodifesa: ma è questo l’esempio che trasmettiamo alle future generazioni? L'Auditorium di Camnago Volta, abituato ad eventi mondani, ha conosciuto per mezzo della musica ma soprattutto per mezzo della bandiera tricolore, una nuova emozione: quella dell'unità davanti alle Istituzioni al tricolore ad una platea che, con orgoglio ha intonato l'Inno di Mameli. Che bello vedere tutto questo, che bello vedere giovani ragazzi cantare e scandire promesse di fedeltà alla propria Nazione. Credo che tutti questi sentimenti vadano ripresi negli ambiti scolastici, affinché l'educazione Civica riprenda ad educare un popolo ad essere unito nel rispetto delle proprie idee culture e leggi. Solo così riusciremo a cantare ancor meglio quell'inno, senza aver paura di accogliere, ma soprattutto di identificarci in una bandiera che purtroppo sentiamo vicina solo in sparuti momenti. Come organizzatore di questa serata voglio ringraziare i musicisti per l'ottima esecuzione, il Sindaco Stefano Bruni per la presenza, la delegazione del coro Voci Bianche del teatro sociale di Como che ha fatto da guida nell'esecuzione dell'inno, la presentatrice Sara Biondi che, con ottimi spunti e cenni storici ha saputo rinverdire i passaggi storici prima dell'avvento della repubblica ed in fine tutto il pubblico che ha scelto di passare una serata diversa a Camnago Volta.

Di Roberto Todeschini

Camnago Volta

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