Un pò di Camnago anche al Palio del Baradello

Il Palio del Baradello. Una delle tipiche tradizioni della città di Como, un'evento storico che, giunto alla sua 28^ edizione, riesce ancora a stupire generazioni di Comaschi - molti dei quali prendono parte alla preparazione dell'evento - e ad attirare visitatori e turisti da ogni dove.


Quella del Palio è quasi una magia che si ripete ogni anno: proprio come in un viaggio nel tempo, la città si risveglia in un'atmosfera medievale; Drappi colorati decorano le facciate dei palazzi, dame e paggetti a cavallo passeggiano sulle sponde del lago o intrattengono il pubblico, coraggiosi cavalieri seguono Re e Regine per scortarli fino al trono...




Uno spettacolo unico al quale hanno preso parte anche alcune personalità del paese di Camnago Volta: a partire da un'inedito vice-presidente vicario, Roberto Todeschini, nei panni di un prode cavaliere, insieme ai compaesani Eugenio e Silvia Bianchi con figli al seguito. Insomma, tra la variopinta folla della parata finale di domenica 14 settebre non è mancata l'unicità dello stile camnaghese!






FESTEGGIAMENTI PER IL BARBAROSSA

Ma da dove nasce questa tradizione comasca? è presto detto, qui di seguito qualche nozione storica tratta dal sito larioonline.it

Il Palio del Baradello di Como, che ha lo scopo di promuovere e far conoscere le storia medioevale comense, trae le sue origini dai festeggiamenti avvenuti nell'estate del 1159, in occasione della trionfale visita a Como dell'Imperatore Federico I di Svevia detto il Barbarossa, della sua consorte Beatrice di Borgogna e di tutto il loro seguito, dopo il vittorioso assedio di Milano del 1158.



Vittoria conseguita con il determinante contributo delle milizie lodigiane e pavesi, ma soprattutto comasche. Tutto il popolo e le autorità civili e religiose della città riservarono alla coppia imperiale una grande accoglienza: organizzarono in loro onore sontuose feste, suggestive cerimonie e spettacolari tornei equestri e gare sul lago.

Per Como la protezione del Barbarossa significava garanzia di prosperità a soprattutto sicurezza contro le continue minacce, i soprusi e le angherie che Milano da anni riservava alla città. E' proprio per ricordare questi eventi che la "Sagra e Palio del Baradello" ripropongono al pubblico ogni anno, dalla prima alla seconda Domenica di Settembre, rifacendosi ad un cerimoniale tipico delle feste medioevali, la rivisitazione delle antiche gesta.

Commenti

claudia ha detto…
ciao, complimenti per il tuo post e per le belle foto del palio del Baradello, spero di riuscire a fare un bel weekend sul lago di Como molto presto, magari proprio in occasione del palio!
ho linkato il tuo bel post su Trivago, è un sito di viaggi fatto dai viaggiatori, passa a darci un'occhiata, penso che ti piacerebbe!
S.L ha detto…
Ciao Claudia,
Ti ringrazio per la tua segnalazione! ti posso garantire che non c'è periodo migliore per visitare Como se non proprio in concomintanza con il Palio per una full-immersion nello spirito folkloristico lariano (fine agosto-settembre), ma anche in estate piena si rivelerà affascinante costeggiare il lungo Lago ed addentrarsi poi nelle piazze alla scoperta degli antichi edifici medievali, tra i quali la Porta Torre, fotografata nelle immagini di questo articolo!

Silvia

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