lunedì 26 ottobre 2009

Bohème vista da una Comparsa

L'esperienza teatrale della Bohème di Puccini (di cui vi abbiamo già ampiamente parlato nei post scorsi) è giunta al termine , ma ha lasciato nella memoria di coloro che vi hanno preso parte un'esperienza unica e preziosa... riportiamo di seguito il resoconto personale del nostro compaesano Roberto Todeschini, che nel cast teatrale interpreta il ruolo del Cameriere del Cafè Momus



Caro Teatro, ti scrivo per dirti grazie, grazie per avermi dato la possibilità di conoscere il tuo mondo, grazie per avermi dato la sensazione vera di un'amicizia cooperativa in ogni istante, grazie per avermi descritto con i tuoi ritmi lo scandire di emozioni continue date dall'umanità di ogni singolo elemento,grazie teatro per avermi fatto sentire il calore del pubblico desideroso di conoscere la vera storia che tu e solo tu sai descrivere. Ti ho voluto scoprire e tu mi hai portato per mano nel tempo di Bohème, opera di Puccini della quale poco sapevo, ma dopo pochi giorni di prove quel tempo era già il mio tempo, fatto di storia musicale, passione intrighi e amicizia di vita comune. Grazie amici conosciuti in scena, per tutto quello che avete saputo regalarmi in due mesi di prove fatti di storie raccontate e vicende personali che mi hanno arricchito come uomo, grazie anche a te piccola bimba del coro delle voci Bianche che con il tuo entusiasmo hai dato a tuo padre l'orgoglio e la possibilità di viverti al di fuori della quotidianità.Il teatro, l'opera, è stata per me una pagina della quale mai potro' perdere traccia, per il suo valore di emozioni nelle quali un uomo ha bisogno di riconoscersi nello specchio della vita. Ora sono certo che Como ha con il suo Teatro, una ricchezza che ogni comasco deve custodire come valore personale di vita, ed io ne voglio essere testimone scrivendo tutto quello che con una lacrima il mio cuore ha provato al chiudersi del sipario nell'ultima scena.

Il cameriere del Cafè Momus
Roberto Todeschini

1 commento:

Anonimo ha detto...

Complimenti per la passione con cui viene raccontata un'esperienza così particolare...
Il teatro è davvero magico, nelle grandi produzioni e nelle piccole esperienze come una recita scolastica: la collaborazione, la solidarietà, il sentirsi parte di qualcosa di bello e il lavorare tutti insieme per realizzarlo si tramettono al pubblico con un'intensità che il cinema non potrà mai avere.
Ma un appassionato di teatro e di musica come sembra essere il signor Todeschini dovrebbe la prossima estate regalarsi una serata speciale all'Arena di Verona...